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Il Premio Letterario Internazionale Mondello

Il Premio - XLVII Edizione

Autore Straniero - Cerimonia di premiazione

Autore Straniero - Cerimonia di premiazione

Salone Internazionale del Libro di Torino
Michel Houellebecq dialogherà con Marco Missiroli, giudice monocratico
Domenica 17 ottobre alle 15.30, Auditorium del Centro Congressi Lingotto

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Michel Houellebecq ha vinto il Premio Letterario Internazionale Mondello, curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro di Torino.

In qualità di giudice monocratico, Marco Missiroli ha individuato nel panorama della letteratura internazionale un suo riferimento letterario fondamentale, non solo per il percorso di scrittore ma anche per il contributo alla letteratura mondiale. Una scelta operata in libertà e autonomia, affidata quest’anno a uno scrittore e giornalista di talento, vincitore del Premio Strega Giovani nel 2019 con Fedeltà (Einaudi). Con la stessa formula, nelle edizioni precedenti del Premio, Giorgio Fontana ha proclamato Colum McCann (2019), Andrea Bajani ha eletto Herta Müller (2018), Ernesto Ferrero ha proclamato Cees Nooteboom (2017), Michela Murgia ha eletto Marylinne Robinson (2016), Antonio Scurati ha assegnato il premio a Emmanuel Carrère (2015).

 

“Michel Houellebecq è lo scrittore che viene dal futuro” dichiara il giudice monocratico Marco Missiroli, “non c’è sua opera che possa fare a meno di un avviso: ‘caro lettore, il mondo prenderà con tutta probabilità la piega che vado raccontando’. Ed è così: da Estensione del dominio della lotta a Serotonina, i libri di Houellebecq annusano l’avvenire lasciandoci nelle mani feroci del presente. Ironica, crudele, leggerissima e senza scampo, insinuante e abrasiva, la letteratura di questo autore inclassificabile ha come sottotraccia un pensiero filosofico, oserei dire matematico, che verte sulla scomposizione esistenziale: per spiegare i cuori degli uomini servono unità di misura che attingono alle scienze. Dunque la fisica, la sociologia, le marche della automobili, le cartine geografiche e l’astuta chimica del distacco. Se fosse un gruppo musicale sarebbe i Deep Purple, se fosse uno scienziato Galileo Galilei, se fosse un politico sarebbe Richelieu, se fosse questa nostra epoca non potrebbe che essere Michel Houellebecq. Francia, Europa, mondo intero: la letteratura della contemporaneità ha trovato il proprio innovatore.”

“Sono felice e orgogliosa che a Michel Houellebecq venga conferito il Premio Mondello.” afferma Elisabetta Sgarbi, Direttore generale e editoriale La Nave di Teseo, “Lo sono perché avviene in un anno così ricco di riconoscimenti per la casa editrice. E lo sono perché Michel è uno scrittore unico nel panorama mondiale, in grado - sin dal suo primo romanzo Estensione del dominio della lotta - di intercettare i movimenti nascosti della storia, le tendenze sommerse che sono sul punto di esplodere e rendersi manifeste. È uno scrittore allo stesso tempo realista e visionario. Le sue opere - romanzi, saggi, poesie, film - hanno accompagnato tutta la mia vita editoriale, rendendola significativa e unica. Da editore, dunque, con orgoglio, lo ringrazio.”

 

“Michel Houellebecq è uno ‘scrittore di razza’”, ha sottolineato il prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Giuria del Premio. “È cioè uno scrittore la cui scrittura si confonde in modo assoluto con la sua natura di intellettuale e la sua ‘storia di vita’. Scrittore plurale, è anche il testimone più autentico delle contraddizioni esistenziali e profonde del nostro tempo. La testimonianza intellettuale di Houellebecq è la più autentica celebrazione dell’ibridismo culturale di questo nostro tempo, asfissiato dal conformismo, ma felicemente ‘salvato’ dalla irruenza della sua ‘diversità’”.

 

Vincitore e giudice monocratico, Michel Houellebecq e Marco Missiroli, si incontreranno al Salone del librodomenica 17 ottobre alle 15.30 all’Auditorium del Centro Congressi Lingotto, in occasione del conferimento del premio.

A premiare lo scrittore francese sarà Giovanni Puglisi, Presidente della Giuria e Professore emerito di Letterature Comparate.


Michel Houellebecq, scrittore, poeta e saggista francese, ha pubblicato i romanzi Le particelle elementari (1999), Estensione del dominio della lotta (2000), Piattaforma (2001), Lanzarote (2002), La possibilità di un’isola (2005), divenuto un film con la regia dell’autore nel 2008, La carta e il territorio (2010), con cui ha vinto il Premio Goncourt nello stesso anno, Sottomissione (2015); le raccolte poetiche Il senso della lotta (2000), Configurazione dell’ultima riva (2015), La vita rara. Tutte le poesie (2016); i saggi H. P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita (2001), La ricerca della felicità (2008) e il libro scritto con Bernard-Henri Lévy, Nemici pubblici (2009). Presso La nave di Teseo ha pubblicato i volumi In presenza di Schopenhauer (2017), Serotonina (2019) e Cahier (2019).

Marco Missiroli è nato a Rimini e vive a Milano. Ha vinto il Premio Campiello Opera Prima con il suo romanzo d'esordio, Senza coda (Fanucci 2005; Feltrinelli 2016). Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco(2009) e Il senso dell'elefante (2012; Premio Selezione Campiello). Ha pubblicato il bestseller Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli 2015), con cui ha vinto il Premio Super Mondello. I suoi libri sono tradotti in numerosi Paesi. Per Einaudi ha pubblicato Fedeltà (2019 e 2021), da cui è stata tratta una serie tv originale di Netflix, ha vinto il Premio Strega Giovani 2019 ed è in corso di pubblicazione in oltre trenta Paesi. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”.